Buon anno



Augurando a tutte le lettrici e ai lettori del blog “Buon Natale” porto a conoscenza che nelle prossime settimane, in tutte le librerie nazionali, sarà disponibile il mio nuovo lavoro dal titolo “La Teoria del cervello autistico”, Armando Editore.
Seconda parte
La nostra esperienza clinica ci ha fatto conoscere cuccioli d’uomo che intorno ai 12-16 mesi di vita chiamati non si girano, hanno uno sguardo perso nel vuoto, non “lanciano” parole. Alcuni di questi bambini, per il sopraggiungere di altri segni e sintomi, intorno al terzo anno di vita riceveranno la diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
Da circa trent’anni (1985) la comunità scientifica ha riconosciuto la matrice biologica della sindrome (disturbo neurologico), ma non ha ancora chiarito molti aspetti del complesso quadro clinico.
Ad esempio, molti tecnici attibuiscono tuttora il deficit relazionale alle grosse difficoltà verbali di questi bambini...
Il blog “autismo fuori dagli schemi” vuole pubblicare la parte introduttiva della lezione del dottor Parisi Antonio del IV modulo del Master biennale Delacato dal Titolo “La priorità dell’intervento psicomotorio nel trattamento delle patologie del neurosviluppo alla luce delle moderne neuroscienze.
Negli ultimi decenni l’approccio allo studio della percezione, della memoria e della coscienza (conoscenza), ha subito un radicale e veloce cambiamento.
Basta riflettere sul fatto che dal “penso dunque sono”, di matrice filosofica (Cartesio), si era passati al “sono dunque potrei pensare” di natura biologica (Damasio). Negli ultimi anni la psicologia dello sviluppo si è spinta ben oltre...
Le persone affette da schizofrenia sono convinte delle proprie idee deliranti e non ritornano alla ragione nemmeno se si dimostrano in loro errori di giudizio. Da qui i loro comportamenti inappropriati che tutti sanno, generati dal loro tentativo di spiegare l’inspiegabile.
Il termine schizofrenia (mente divisa, malattia della frammentazione del pensiero) fu coniato nel 1911 dallo psichiatra svizzero Eugen Bleuler.
In effetti, già nel 1860 lo psichiatra francese Benedict Augustin Morel si era interessato a questi giovani pazienti, definendoli affetti da “demenza precoce”...
Di Simona Marzo
Il blog “Autismo fuori dagli schemi” vuole offrire alle lettrici e lettori una parte dell’elaborato della dottoressa Simona Marzo, neuropsicomotricista funzionale e pedagogista, partecipante al primo anno del Master biennale sui disordini del neurosviluppo.
Guardare un bambino che, senza fine e senza avvertire dolore, si morde una mano o fa ruotare oggetti in modo ipnotico; che è capace di fissare per ore con lo sguardo vuoto, un granello di polvere o che si colpisce senza fine o si spalma sul corpo le proprie feci; che vi ignora, respingendo ogni contatto umano; un bambino che non vi ascolterà né parlerà con voi, né spesso vi permetterà di toccarlo, che presenta un contatto oculare assente o sfuggente e che preferisce le cose alla gente, sempre solo e chiuso in ...
Abstract della seconda parte della lezione del dottor Parisi Antonio in occasione della terza lezione del Master biennale : dosordini del neurosviluppo.
La memoria, intesa come la capacità di acquisire (percezione) e di immagazzinare tutte le informazioni, rappresenta l’abilità che maggiormente condiziona il comportamento umano.
Con parole molto semplici possiamo definire la memoria come il collante che sostiene la nostra vita. Infatti, fà di noi ciò che siamo, ovvero tutto quello di cui abbiamo fatto esperienza e, con consapevolezza o meno, tratteniamo.
Le moderne neuroscienze ci hanno fornito anche altre importanti conoscenze...
Il blog “autismo fuori dagli schemi” pubblica un abstract della prima parte della lezione del dottor Parisi Antonio in occasione del terzo incontro Master Biennale: I DISORDINI DEL NEUROSVILUPPO
Alcuni cuccioli d’uomo verso i 12 mesi di vita cominciano a manifestare alcuni segni e/o sintomi: chiamati non si girano, non seguono lo sguardo altrui, non mostrano particolare interesse per l’altro, non indicano. Intorno ai trenta mesi di vita alcuni di loro, per le difficoltà relazionali e per le difficoltà comunicative manifeste, potrebbero ricevere disturbo dello spettro autistico.
Da anni ci siamo interrogati sul significato nascosto di questo drammatico quadro clinico.
Viviamo in un contesto di grossi cambiamenti. Viviamo in un momento fortunato.
Viviamo in un’era ...
Per Off Label si intende l’impiego nella pratica clinica di farmaci somministrati al di fuori delle condizioni autorizzate dagli enti predisposti per patologia, per popolazione o dosaggio.
Recentemente, l’autismo è stato definito un disordine della fase sensori-motoria del neurosviluppo la cui causa o eziologia sovente non ci è nota.
Per molti decenni (dal 1943 alla fine degli anni ottanta) i neuropsichiatri infantili hanno sostenuto che l’autismo infantile fosse secondario ad una anaffettività materna. Addirittura, i soggetti autistici venivano invitati a distruggere simulacri di madre (bambole) per liberare la propria rabbia...

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