L’ ERRORE DI CARTESIO TRENT’ANNI DOPO: COSA E’ CAMBIATO (sesta parte)
Mentre mi accingo a scrivere questa sesta parte nasce in me una domanda: di questa lunga conversazione, che da giorni sto avendo con le lettrici ed i lettori del blog “autismo fuori dagli schemi”, qual’ è il reale obiettivo?
Devo confessare che sono rimasto un po’ disorientato, almeno fino a quando non ho avvertito ancora più forte il dovere, da neurofisiopatologo, di sottolineare che una serie di idee del tutto superate sul corpo, sul cervello e sulla mente continuano ad influenzare il modo in cui continuiamo a prestare le nostre cure a tantissimi cuccioli d’uomo con disordine del neuro-sviluppo.
Devo confessare che, quotidianamente, mentre svolgo la mia professione, faccio sempre più fatica a controllare le mi...




