L’ERRORE DI CARTESIO DOPO TRENT’ANNI: COSA E’ CAMBIATO? (seconda parte)
Nella prima parte di questo articolo ho preso spunto da una “vicenda autobiografica” (l’incontro con il dottor C. Delacato, la mia formazione di neurofisiopatologo, il contesto ove avvenne l’incontro, ovvero in un tempo ricco di pubblicazioni sul funzionamento dei nostri cervelli) per porgere alle lettrici ed ai lettori un invito a riflettere sul fatto che, anche negli ultimi trent’anni, le “neuroscienze” e le “proposte terapeutiche per i bambini autistici” non stanno facendo un percorso parallelo (ricordo che, fino alla fine degli anni ottanta del secolo scorso la proposta terapeutica principale era “addirittura” il trattamento psicoanalitico per la mamma).
Inoltre, avverto la necessità di riflettere sul perché sia accaduto ...




