“ADHD” bisogna rifare le diagnosi.
Mattia è un ragazzo di 11 anni e frequenta la prima media. Purtroppo, già dalle elementari, Mattia si è mostrato un bambino spesso isolato, triste, con pochi amici e senza molta sicurezza di sè. Sovente si è sentito ripetere le stesse osservazioni: “Mattia lavora male, perde le cose, è inaffidabile”. Per tale motivo, in classe si aspetta sempre di fare errori, di essere criticato, se non punito. Attualmente, le professoresse si lamentano con la famiglia perchè Mattia non ascolta, reagisce male ai brutti voti, fa male i compiti e sembra assente durante le lezioni. Se qualcuno lo sgrida si innervosisce o si arrabbia. Lui si difende sostenendo che non si rende conto delle conseguenze di quello che fa. E’ più forte di lui...




