Periferia o centro
Nell’ultimo articolo, ho scritto che, la medicina non è ancora pronta per differenziare gli autismi in base alle specifiche cause. Attualmente, tale ritardo impedisce di prescrivere ad ogni bambino con autismo, la sua “terapia” e la sua “prognosi”. Allo stesso tempo, sono convinto che, una strategia capace di migliorare l’attuale situazione (i bambini vengono adattati ai protocolli terapeutici e non viceversa), debba esserci, necessariamente. Delacato classificò gli autismi in base alla clinica, ovvero ai “sensorismi” presenti all’osservazione, conseguenzialmente, suggerì la prescrizione di esercizi neuroabilitativi, coerenti con i sintomi presenti nei bambini...




