Uncategorized

Buon capodanno, auguri………ed altro

Capodanno 2018

Il blog vuole formulare alle lettrici, ai lettori ed alle loro famiglie, gli auguri più fervidi di serenità, di buona salute e di benessere per questo nuovo anno.

Inoltre, coglie questa speciale occasione per ringraziare, di cuore, per il supporto, diretto e indiretto, assicurato nel far conoscere quanto pubblicato in questi venti mesi.

Il successo, conseguito in questo periodo, e l’accoglienza, riservata alle nuove idee proposte attraverso il blog, oltre alla “generosità” dell’Associazione La Mano Tesa, hanno consentito di pubblicare, nel giugno scorso, il volume AUTISMO FUORI DAGLI SCHEMI.

GRAZIE ALLA DOTTORESSA IRENE del OLMO (medico-chirurgo) IL VOLUME E’ STATO TRADOTTO IN LINGUA SPAGNOLA.

Ringrazio anticipatamente tutti coloro che, attraverso le condivision...

Leggi tutto
Uncategorized

Il muro d’ombra…….Auguri di buon Natale

Siamo ormai sotto tiro, il Natale lo percepiamo nell’aria e la liturgia cerca di farci convinti che se il Signore è venuto duemila anni fa, e verrà nella gloria alla fine dei giorni, viene anche in quest’ora della storia, ma compare come ospite velato.

Dice Elia: “ Il Signore è venuto ma non lo hanno riconosciuto”

Il problema è del riconoscimento.

Per noi, conoscere Gesù non è poi tanto difficile: lo conosciamo nella liturgia, nella Bibbia, negli studi di teologia, nelle nostre meditazioni, nel tabernacolo; conosciamo il suo pensiero, la sua parola, la sua opera.

Il problema è riconoscere, che è molto più difficile di conoscere, perchè bisogna saper togliere il muro d’ombra, dice Ungaretti nella poesia La Madre.

Il nostro corpo è come il muro d’ombra...

Leggi tutto
Uncategorized

Chi siamo?…..Evoluzione, neurosviluppo, apprendimento

In tanti articoli precedenti abbiamo visto come, i ricercatori in neuroscienze, hanno demolito qualsiasi modello organizzativo, delle nostre cortecce cerebrali, di tipo modulare e, dunque, qualsiasi protocollo terapeutico di tipo cognitivista, per la cura delle patologie del neurosviluppo.

In altri termini potremmo dire che, è il concetto stesso di “cognizione umana” ad aver subito una radicale modifica negli ultimi decenni. Infatti, si è presa “conoscenza”che, la realtà esterna possiede una sua oggettività che gli uomini non possono “conoscere”.

Il nostro cervello non si è evoluto per “conoscere” il mondo esterno così come è in realtà (ciò che pensano i cognitivisti), ma per garantirci la sopravvivenza...

Leggi tutto
Uncategorized

Modificare il passato per migliorare le percezioni presenti

Sin dai primi articoli pubblicati (maggio 2016), il blog ha tentato di spiegare, nei termini delle neuroscienze attuali, perchè l’ approccio comportamentista non possa  rappresentare la proposta terapeutica di prima scelta per la cura dei disturbi dello spettro autistico in età evolutiva. Allo stesso tempo, in tantissimi articoli, si è cercato di far luce sull’approccio neurobiologico evolutivo al fine, sia di definire quali circuiti neuronali sono compromessi nel bambino autistico che stiamo osservando, sia per stabilire le giuste proposte terapeutiche abilitative (esperienze sensori-motorie).

La nostra scelta nasce anche dalla consapevolezza che abbiamo un passato in comune con tutte le specie viventi che ci circondano, dato che ognuna di esse si è evoluta nello stesso ambiente i...

Leggi tutto
Uncategorized

Se modifichiamo le nostre esperienze modifichiamo il nostro cervello

Immaginate una strada molto buia. In lontananza c’è un lampione che illumina un piccolo tratto di marciapiede (tutti gli altri sono fuori uso). Nel cerchio di luce c’è qualcuno a carponi. Vi avvicinate e domandate a quella persona cosa stia facendo. “STO CERCANDO LE CHIAVI”, risponde. Naturalmente desiderate dare una mano, dato che il tizio sembra disperato. E’ tardi e fa freddo, e certamente quattro occhi vedono meglio di due. Quindi per rendere più efficiente la ricerca, domandate : dove sono cadute le chiavi? MI SONO CADUTE LAGGIU’, ed il tizio indica un punto lontano un centinaio di metri. Ma allora perchè le sta cercando qui? “PERCHE’ QUESTO E’ L’UNICO POSTO DOVE RIESCO A VEDERE”

Il dottor Carl H...

Leggi tutto