Uncategorized

PARTE SECONDA, PERCEZIONE, MEMORIE, DECISIONI

Abstract della seconda parte della lezione del dottor Parisi Antonio in occasione della terza lezione del Master biennale : dosordini del neurosviluppo.

La memoria, intesa come la capacità di acquisire (percezione) e di immagazzinare tutte le informazioni, rappresenta l’abilità che maggiormente condiziona il comportamento umano.

Con parole molto semplici possiamo definire la memoria come il collante che sostiene la nostra vita. Infatti, fà di noi ciò che siamo, ovvero tutto quello di cui abbiamo fatto esperienza e, con consapevolezza o meno, tratteniamo.

Le moderne neuroscienze ci hanno fornito anche altre importanti conoscenze...

Leggi tutto
Uncategorized

Percezione, memorie, processi decisionali.

Il blog “autismo fuori dagli schemi” pubblica un abstract della prima parte della lezione del dottor Parisi Antonio in occasione del terzo incontro Master Biennale: I DISORDINI DEL NEUROSVILUPPO

Alcuni cuccioli d’uomo verso i 12 mesi di vita cominciano a manifestare alcuni segni e/o sintomi: chiamati non si girano, non seguono lo sguardo altrui, non mostrano particolare interesse per l’altro, non indicano. Intorno ai trenta mesi di vita alcuni di loro, per le difficoltà relazionali e per le difficoltà comunicative manifeste, potrebbero ricevere disturbo dello spettro autistico.

Da anni ci siamo interrogati sul significato nascosto di questo drammatico quadro clinico.

Viviamo in un contesto di grossi cambiamenti. Viviamo in un momento fortunato.

Viviamo in un’era ...

Leggi tutto
Uncategorized

L’ uso Off Label dei farmaci nell’autismo.

                                                   

Per Off Label si intende l’impiego nella pratica clinica di farmaci somministrati al di fuori delle condizioni autorizzate dagli enti predisposti per patologia, per popolazione o dosaggio.

Recentemente, l’autismo è stato definito un disordine della fase sensori-motoria del neurosviluppo la cui causa o eziologia sovente non ci è nota.

Per molti decenni (dal 1943 alla fine degli anni ottanta) i neuropsichiatri infantili hanno sostenuto che l’autismo infantile fosse secondario ad una anaffettività materna. Addirittura, i soggetti autistici venivano invitati a distruggere simulacri di madre (bambole) per liberare la propria rabbia...

Leggi tutto
Uncategorized

Autismo: disturbo del neurosviluppo.

Il mio viaggio nell’autismo è iniziato molto presto. In effetti, alleviare il peso delle famiglie con bambini che non riuscivano a comunicare o non avevano le competenze necessarie per una vita normale, è stato, per me, un obiettivo sempre presente. A tale scopo, ho sperimentato, anche con profonda convinzione, come osservatrice o come praticante, diversi orientamenti, che, alcune volte ho rifiutato (come quando ho visto colleghi proporre pupazzetti per simbolizzare la famiglia), mentre altre volte ho appoggiato con vigore (come quando, in qualità di tecnico Aba, riuscivo a far assimilare complesse abilità a bambini che, seduti al tavolo erano simili a “macchinette” che acquisivano picchi di abilità visive altissime ma che poi, non sapevano dirmi che erano stanchi [ho visto bam...

Leggi tutto
Uncategorized

Darwinismo neuronale

Il blog “autismo fuori dagli schemi” vuole offrire un abstract della lezione del dottor Parisi Antonio tenutasi in data 04/06/2021, in occasione del master biennale sull’approccio sensori-motorio nei disturbi dello spettro autistico.

Alcuni cuccioli d’uomo, intorno ai 12 mesi di vita, cominciano a manifestare alcuni sintomi e, soprattutto, alcuni segni clinici: chiamati non si girano, invitati a salutare con la manina non lo fanno, sfuggono lo sguardo, hanno una prensione atipica. Alcuni di questi bambini, nei mesi successivi, vedono compromesso lo sviluppo di quelle abilità che ci hanno fatto diventare “umani”: il linguaggio e la relazione. Questi bambini, intorno ai trenta mesi di vita, vengono diagnosticati “autistici”.

Per la clinica neuropediatrica non ci sono ...

Leggi tutto
Uncategorized

DAL NEURONE AL COMPORTAMENTO.

Il neurone, oggi, si colloca al punto di convergenza tra due linee di ricerca, quella del chimico e del biologo molecolare, che lo considerano un insieme di macromolecole e interazioni, e quella del neurobiologo, che lo considera un’unità sia anatomica che funzionale, partendo dalla quale si costruisce il cervello (Changeux 1983).

Il blog “autismo fuori dagli schemi” vuole offrire, alle lettrici ed ai lettori, un abstract della lezione del dottor Parisi Antonio tenutasi in data 16 aprile 2021 in occasione dell’apertura del master biennale sull’approccio sensori-motorio nei disturbi dello spettro autistico.

Non vi sono dubbi, la cognizione umana è unica sotto vari aspetti.

Eppure, nel contesto attuale, quello che affascina in ambito scientifico non è il bisogno di ...

Leggi tutto
Uncategorized

ANNE, SALLY E FIDO, dal test della scatola a quello del tappeto. BUONA PASQUA.

Nel 1995 Simon Baron-Cohen diventò molto famoso negli ambienti in cui si “discuteva” di autismo in quanto, in collaborazione con Uta Frith, aveva pubblicato la “Teoria della mente”.

Secondo questo modello teorico i bambini autistici erano tali perchè manifestavano una difficoltà nel comprendere la “credenza”, ovvero le intenzioni altrui.

La “Teoria della mente” si basava sul test della falsa credenza.

I neuropsicologi londinesi avevano sottoposto al test della falsa credenza bambini normotipici, bambini con sindrome di Down e bambini autistici, rilevando che solo questi ultimi, nella stragrande maggioranza, fallivano al test.

Il test consiste nel vedere che Sally mette una biglia in un posto, e che poi, mentre Sally è fuori, Anne sposta la biglia in un a...

Leggi tutto
Uncategorized

LA CORTECCIA CEREBRALE “DETRONIZZATA”.

A metà del secolo scorso il dottor Carl H. DELACATO dedicò circa un ventennio allo studio dell’autismo. I risultati di questa ricerca, soprattutto clinica, furono esposti nel suo libro “ Alla Scoperta Del Bambino Autistico” (Armando editore 1974). Delacato, grazie ai suoi studi, giunse alla conclusione che i bambini autistici dovevano essere studiati come bambini con danno neurologico. Inoltre, ipotizzo’ che i comportamenti “autistici”, come anche il disordine dello sviluppo del linguaggio ed il disordine della socialità, dovevano essere studiati come la conseguenza di un’anomala sensorialità provocata dal danno neurologico. Per questo motivo, per Delacato, compito primario del tecnico doveva essere quello di considerare l’autismo conseguenza e non causa del problema...

Leggi tutto
Uncategorized

Malattie mentali o patologie auto-immuni?

Già duemilacinquecento anni fa, al tempo di Ippocrate, alcuni disturbi del corpo (somatici) venivano associati a disturbi severi del comportamento e viceversa. Nei due secoli scorsi sono state numerose le circostanze in cui, in seguito a malattie provocate da batteri patogeni (febbre tifoide, sifilide, tubercolosi, febbre spagnola), si è osservato che le infezioni (malattie del corpo) potevano, talvolta, accompagnarsi a “disturbi mentali” simil-schizofrenici...

Leggi tutto