Riflessioni scientifiche sui disturbi del linguaggio nei soggetti con autismo.
Di sicuro il linguaggio è una delle caratteristiche che maggiormente contraddistingue l’essere umano, pertanto, non meraviglia che i neuroscienziati, da tempo, stiano cercando di capire come si sviluppa e cosa succede nei nostri cervelli nel corso di un normale dialogo.
Sullo sviluppo del linguaggio, quello che sappiamo con certezza, è che dipende dall’organizzazione neurologica e da quella muscolare.
Un neonato di due mesi produce dei leggeri vocalizzi; verso i tre-quattro mesi è capace di produrre lallazione (lo si può udire ripetere da solo lo stesso suono, ta-ta-ta, go-go-go).
Tra i sei ed i dodici mesi i cuccioli d’uomo producono coppie di sillabe (balbettano) a cui, con l’aiuto degli adulti, inizieranno ad associare i primi significati.
Tra i diciotto ed i ventiquattro ...










