Secondo la teoria di Ramachandran, alcuni circuiti neuronali, specie quelli localizzati nelle aree di confine tra i lobi posteriori della nostra corteccia, hanno la capacità di tradurre una rappresentazione sensoriale in un’altra (ad es. l’aspetto visivo di un oggetto in una rappresentazione acustica). Da ricordare che, tale capacità, è secondaria ai collegamenti sinaptici specifici dei neuroni e non a particolari proprietà biologiche delle cellule nervose in causa. Il giro angolare rappresenta un’area neurale ben preposta alle trasformazioni intersensoriali...
Un’ipotesi neurobiologica evolutiva
“Uscire dagli schemi” significa che, qualora vogliamo spiegare cosa fare per un bambino che manifesta un compromettente deficit dello sviluppo del linguaggio, non possiamo partire dal linguaggio. Bisogna necessariamente partire dalla comunicazione non convenzionalizzata e non codificata, e da altre forme di sintonizzazione mentale, i cui candidati più accreditati sono i gesti naturali, quali l’additare ed il mimare.
E’, a noi tutti noto che, gli uomini trovano naturali gesti come l’indicare ed il mimare. Già gli infanti prelinguistici usano e comprendono l’indicare con il dito. Allo stesso tempo, gli esseri umani, in luoghi affollati e rumorosi (noi napoletani anche in ambiente standard) comunicano con gesti...




