AUTISMO e CERVELLO
Il termine “autismo” viene convenzionalmente utilizzato per definire un quadro clinico ove un disordine dello sviluppo delle abilità comunicative, specie verbali, si associa ad una difficoltà, con la crescita, nello stabilire relazioni, il tutto, sovente, in presenza di comportamenti ripetitivi.
Tale quadro clinico, negli ultimi decenni, viene considerato dalla comunità scientifica secondario ad un disordine del neurosviluppo o organizzazione del connettoma, la cui patogenesi va ricercata in una iperattività o ipoattività precocissima (primi mille giorni di vita ovvero entro il secondo anno di età) del processamento sensoriale.
Chi ha un minimo di conoscenza di anatomia e fisiologia del Sistema Nervoso i...

